Come vendere un dominio di tua proprietà: pagina di vendita gratuita per i reseller Domain Name API

Se sei un reseller Domain Name API, per vendere un dominio fermo nel tuo account non ti serve un marketplace esterno. Apri il dominio nel pannello reseller, vai alla scheda Sale e imposta un prezzo fisso, un’offerta minima o entrambi. All’indirizzo del dominio viene pubblicata una pagina di vendita gratuita e le richieste degli acquirenti arrivano direttamente a te. Con il consenso dell’intestatario, puoi fare lo stesso anche con i domini dei tuoi clienti.

Questa guida spiega come vendere un dominio esistente a un nuovo proprietario. Se invece vuoi iniziare a rivendere registrazioni di nuovi domini, consulta il programma reseller di Domain Name API.

In sintesi

  • La funzione si trova nella scheda Sale della finestra di modifica di ogni dominio, nel pannello reseller. Per ora i domini .tr non possono essere messi in vendita.
  • La pagina di vendita è gratuita e viene creata automaticamente con il marchio APIName. Per mostrarla, i nameserver del dominio passano a tr.apiname.com ed eu.apiname.com; se annulli l’annuncio, i nameserver precedenti vengono ripristinati automaticamente.
  • Nella vendita diretta Domain Name API non applica commissioni né a te né all’acquirente.
  • Ogni pagina di vendita mostra l’opzione AtakDomain Domain Broker. Chi la sceglie paga una quota iniziale di 69,90 USD, più il 10% del prezzo finale se la trattativa va a buon fine. Tu non paghi nulla.
  • Metti in vendita il dominio di un cliente solo con il consenso scritto dell’intestatario.

Cosa offre questa funzione ai reseller?

Nei portafogli dei reseller si accumulano domini che vengono rinnovati anno dopo anno senza mai essere usati: nomi acquistati per un progetto, tenuti per proteggere un marchio o rimasti da un lavoro per un cliente ormai concluso. La scheda Sale è la strada più breve per trasformarli in ricavi senza spostarli su un’altra piattaforma.

Il secondo vantaggio riguarda i clienti. Prima o poi un cliente ti chiederà: “Posso vendere il mio dominio?” Invece di mandarlo altrove, ora puoi rispondere: “Te lo mettiamo in vendita noi.” Il dominio rimane nel tuo account e la gestione resta nelle tue mani.

Cosa controllare prima di mettere in vendita un dominio?

Parti da due domande: di chi è il dominio? Ed è pronto per essere venduto? Un problema di proprietà o di DNS che emerge dopo la pubblicazione dell’annuncio può compromettere sia la vendita sia il rapporto con il cliente.

Il dominio è tuo o del tuo cliente?

Il fatto che un dominio compaia nel tuo pannello reseller non significa che sia tuo. Legalmente appartiene all’intestatario indicato nei dati di registrazione. I domini del tuo portafoglio puoi metterli in vendita subito. Per il dominio di un cliente, procurati prima un consenso scritto, che deve coprire almeno:

  • L’autorizzazione a mettere in vendita il dominio e a cambiarne i nameserver per la pagina di vendita
  • Il tipo di vendita e il prezzo o l’offerta minima
  • Come e in quanto tempo inoltrerai le richieste degli acquirenti, visto che arrivano a te
  • Chi riceve il pagamento e chi approva il trasferimento

Conserva l’approvazione scritta dell’intestatario e le condizioni concordate in uno scambio di e-mail chiaro: in caso di contestazioni avrai una traccia a cui fare riferimento.

Il dominio è pronto per la vendita?

  • Account: il dominio deve essere registrato nel tuo account reseller Domain Name API. Se si trova presso un altro registrar, trasferiscilo prima nel tuo account. Al momento i domini .tr non sono supportati.
  • Scadenza: le trattative possono andare per le lunghe. Se la data di scadenza è vicina, rinnova subito il dominio.
  • Rischio marchi: se il nome richiama un marchio noto, fai una ricerca nel WIPO Global Brand Database e presso l’ufficio marchi nazionale competente. Per le estensioni generiche come .com, i titolari di un marchio possono presentare un reclamo secondo la procedura UDRP dell’ICANN, che può concludersi con la perdita del dominio; le estensioni nazionali hanno regole proprie per le controversie.
  • Sito web ed e-mail: per mostrare la pagina di vendita, i nameserver del dominio passano automaticamente a tr.apiname.com ed eu.apiname.com. Finché l’annuncio è online, l’eventuale sito web e la posta elettronica del dominio smettono di funzionare. Non mettere in vendita un dominio in uso, soprattutto se è di un cliente, senza averne parlato prima.

Quanto vale il tuo dominio?

Non conta quanto è stato pagato, ma cosa potrebbe farci un acquirente. Secondo il Domain Name Industry Brief di Verisign, alla fine del 2° trimestre 2026 nel mondo risultavano registrati 401,6 milioni di nomi di dominio. Tra tanti domini, l’acquirente non cerca un nome qualsiasi: ne vuole uno che faccia al caso suo. Queste domande ti aiuteranno a giustificare il prezzo:

  • È breve e facile da scrivere? Se qualcuno riesce a digitarlo correttamente dopo averlo sentito una sola volta al telefono, è un buon segno. Trattini, numeri e lunghe sequenze di parole riducono il bacino di acquirenti.
  • L’estensione è adatta al pubblico? Il .com raggiunge ancora la platea di acquirenti più ampia. Le estensioni più recenti possono avere valore in settori specifici, ma le cercano meno persone.
  • Chi lo userebbe? Se sai dire che tipo di azienda userebbe quel nome, e per cosa, difendere il prezzo diventa molto più facile.
  • Ha un passato pulito? Un dominio usato in passato per spam o malware può aver lasciato tracce nelle blacklist. Controlla la Wayback Machine e uno strumento di verifica delle blacklist.
  • Riceve traffico? Se ha visitatori regolari o link da altri siti, dimostralo con numeri verificabili.

Il riferimento principale sono le vendite comparabili. Cerca in database di vendite come NameBio domini venduti di recente con lunghezza, struttura ed estensione simili. Le vendite record sono eccezioni, e gli strumenti di valutazione automatica offrono solo un punto di partenza approssimativo, non un prezzo.

Esempio: dalle vendite comparabili a una fascia di prezzo

Il dominio e le cifre che seguono sono inventati per illustrare il metodo; non sono dati di mercato reali. Supponiamo che nel tuo portafoglio ci sia brewstop.com: due parole, 9 lettere, un .com legato a un settore ben riconoscibile.

  1. Filtra solo i veri comparabili. In un database di vendite cerca domini .com di due parole e da 7 a 11 lettere, venduti negli ultimi due anni, nel settore alimentare e delle bevande o in una nicchia vicina. Escludi le altre estensioni, i nomi premium di una sola parola e le vendite record.
  2. Scegline tre davvero confrontabili. Nel nostro esempio sono stati venduti a 1.200, 1.800 e 2.500 USD.
  3. Annota la fascia. In questo caso una fascia ragionevole va all’incirca da 1.200 a 2.500 USD. I punti di forza (più corto, più facile da scrivere) ti spingono verso l’alto; i punti deboli (domanda limitata, nessun traffico) verso il basso.
  4. Scegli il tipo di vendita in base alla fascia. Per un prezzo fisso, punta a una cifra vicina al limite superiore, per esempio 2.200 USD. Se accetti offerte, puoi fissare un minimo di 1.000 USD per lasciare margine alla trattativa. Con Price + offer fai entrambe le cose: un acquirente può inviare una richiesta di acquisto al prezzo fisso di 2.200 USD, mentre altri possono offrire 1.000 USD o più.

Il pannello prevede tre tipi di vendita:

  • Fixed price: il tuo prezzo compare sulla pagina di vendita. Ideale se hai le idee chiare sul valore e non vuoi trattare.
  • Accept offers: imposti l’importo minimo che accetteresti e gli acquirenti non possono offrire meno. Ideale quando il valore è difficile da stabilire.
  • Price + offer: imposti sia un prezzo sia un’offerta minima. Lasci spazio alla trattativa senza perdere gli acquirenti già pronti a decidere; per la maggior parte dei domini è la scelta più flessibile.

Puoi modificare le impostazioni di vendita in un secondo momento.

Come si mette in vendita un dominio nel pannello Domain Name API?

Tutto si svolge nel pannello reseller e richiede pochi minuti. Il pannello è disponibile in inglese e in turco; gli screenshot mostrano l’interfaccia in turco, per questo ogni nome di pulsante è seguito dalla sua etichetta turca tra parentesi.

  1. Accedi al pannello reseller. Nella pagina Domain List (Domain Listesi) trova il dominio da vendere e clicca sull’icona a forma di matita Edit domain (Domaini Düzenle) alla fine della riga.
    Pagina Domain List del pannello reseller Domain Name API con l’icona Edit domain
    Figura 1: l’icona Edit domain nella pagina Domain List.
  2. Nella finestra che si apre, passa alla scheda Sale (Satış) e clicca su List for sale (Satışa Çıkar).
    Scheda Sale e pulsante List for sale nella finestra di modifica del dominio
    Figura 2: la scheda Sale riunisce in un’unica schermata pagina di vendita, richieste verificate e informazioni sul broker.
  3. Al passaggio Sale type (Satış şekli), scegli Fixed price (Sabit fiyat), Accept offers (Teklif al) o Price + offer (Fiyat + teklif). Inserisci gli importi e la valuta, poi clicca su Continue (Devam Et).
    Opzioni Fixed price, Accept offers e Price + offer al passaggio di scelta del tipo di vendita
    Figura 3: con Price + offer inserisci insieme un prezzo di vendita e un’offerta minima.
  4. Al passaggio Contact (İletişim), controlla l’indirizzo e-mail di notifica a cui arriveranno le richieste degli acquirenti e il tempo di risposta che verrà mostrato loro. Scegli un tempo di risposta che riesci davvero a rispettare.
  5. Al passaggio Confirm (Onay), rivedi il riepilogo: indica che i nameserver del dominio verranno aggiornati automaticamente a tr.apiname.com ed eu.apiname.com. Accetta le condizioni per la messa in vendita dei domini, il reindirizzamento ad AtakDomain Domain Broker e la modifica DNS, poi clicca su List for sale.
    Passaggio Confirm con avviso di modifica dei nameserver, riepilogo della vendita e tre caselle di spunta
    Figura 4: il passaggio di conferma, con l’avviso di modifica dei nameserver, il riepilogo della vendita e tre caselle di spunta.
  6. Quando l’annuncio è online, la scheda Sale mostra l’etichetta Listing active (İlan aktif) insieme a tipo di vendita, data dell’annuncio, e-mail di notifica, tempo di risposta e riepilogo dei prezzi. Puoi ritirare l’annuncio in qualsiasi momento con Cancel listing (İlanı İptal Et): il dominio viene rimosso dalla pagina di vendita e i nameserver precedenti vengono ripristinati.
    Schermata Listing active nella scheda Sale con i dettagli dell’annuncio e il riepilogo dei prezzi
    Figura 5: la schermata Listing active, con i dettagli dell’annuncio, il riepilogo dei prezzi e il pulsante Cancel listing.

Hai un dominio che prende polvere nel portafoglio?

Accedi e mettilo in vendita

Come funzionano la pagina di vendita e le richieste degli acquirenti?

Quando l’annuncio va online, all’indirizzo del dominio si apre una pagina di vendita con il marchio APIName. Nessun costo, nessun lavoro di grafica, nessun sito da costruire. Chiunque digiti il dominio nel browser la vede.

In alto, la pagina indica che il dominio è in vendita tramite Domain Name API e mostra il contrassegno di annuncio di dominio verificato. L’acquirente vede che la proprietà è verificata e collegata all’account del venditore e che i dati del venditore restano riservati. Il modulo di offerta prevede tre passaggi, mostra la tua offerta minima e precisa che inviare un’offerta è gratuito. I visitatori possono cambiare la lingua della pagina dal menu delle lingue in alto.

Pagina di vendita verificata con il marchio APIName e modulo per le offerte
Figura 6: la pagina di vendita con il marchio APIName, all’indirizzo stesso del dominio: annuncio verificato, contatto riservato e modulo di offerta.

La pagina porta il marchio APIName, non il tuo. Se metti in vendita il dominio di un cliente, avvisalo prima: gli acquirenti non vedranno il nome della tua azienda sulla pagina.

Quando un acquirente invia una richiesta di acquisto o un’offerta, questa viene verificata e inoltrata all’indirizzo e-mail del tuo account reseller. In questa fase non viene addebitato nulla in automatico: prezzo, pagamento e passaggio di proprietà si definiscono tra te e l’acquirente. Una pagina online non significa che il dominio sia venduto. Serve solo a far sì che gli acquirenti ti contattino più facilmente.

Ogni pagina di vendita mostra inoltre, per impostazione predefinita, l’opzione AtakDomain Domain Broker. Gli acquirenti che vogliono un pagamento sicuro, un’intermediazione professionale o un trasferimento assistito vengono indirizzati ad AtakDomain.

Cosa fare mentre l’annuncio è online?

  • Tieni attivo il rinnovo automatico, così il dominio non scade a metà trattativa.
  • Rispondi entro il tempo di risposta indicato nell’annuncio. Se vendi il dominio di un cliente, inoltragli le richieste con la stessa rapidità.
  • Condividi la pagina con le aziende che potrebbero volere quel nome, nei gruppi di settore o sui social.
  • Se per qualche mese non succede nulla, riguarda le vendite comparabili e adegua il prezzo o il tipo di vendita.
  • Se il dominio è in vendita anche altrove, mantieni lo stesso prezzo ovunque. Appena viene venduto, rimuovi subito gli altri annunci per non ritrovarti con accordi incompatibili con due acquirenti diversi.

Ci sono commissioni? Vendita diretta o AtakDomain Domain Broker

Non nella vendita diretta. Le strade sono due e ben distinte: la vendita diretta tramite la tua pagina di vendita e il servizio a pagamento AtakDomain Domain Broker, che l’acquirente può scegliere se vuole. Il link al broker compare su ogni pagina di vendita, ma usarlo o meno spetta all’acquirente.

Criterio Vendita diretta AtakDomain Domain Broker (a scelta dell’acquirente)
Chi gestisce il processo? Il reseller (o l’intestatario del dominio) e l’acquirente. Il team di broker di AtakDomain, che segue insieme trattativa, pagamento e trasferimento.
Chi lo avvia? Il reseller mette in vendita il dominio; l’acquirente invia una richiesta o un’offerta dalla pagina. L’acquirente, tramite il link al broker sulla pagina di vendita.
Tutela del pagamento Nessuna. L’acquirente paga direttamente il venditore. Sì. Il prezzo di vendita non viene versato al venditore finché il dominio non è sotto il controllo dell’acquirente.
A carico del venditore Nulla Nulla
A carico dell’acquirente Solo il prezzo di vendita 69,90 USD anticipati (non rimborsabili) + il 10% del prezzo finale se la trattativa va a buon fine

Per fare un confronto, molti marketplace trattengono una percentuale sul prezzo di vendita. Afternic applica dal 15% al 30% sulle vendite Buy it Now e Spaceship SellerHub il 10% (dati al 25 settembre 2026). Su una vendita da 2.000 USD, al venditore restano tra 1.400 e 1.800 USD. Con la vendita diretta il venditore incassa tutti i 2.000 USD; le commissioni della banca o del servizio di pagamento sono a parte.

Il 10% del broker non viene detratto dalla quota del venditore. È quanto paga l’acquirente per l’intermediazione e la tutela del pagamento, e solo se la vendita si conclude. Se l’accordo non va in porto, l’acquirente paga soltanto la quota iniziale. Tutti i dettagli sono nella pagina di AtakDomain Domain Broker.

Dall’accordo al trasferimento: come farsi pagare e cedere il dominio in sicurezza?

Una vendita non si chiude in un solo passaggio

  1. Annuncio: la pagina è online, ma non è stato ancora concordato nulla.
  2. Accordo: prezzo, metodo di pagamento e modalità di trasferimento vengono definiti.
  3. Pagamento: il denaro arriva al venditore, che lo verifica sul proprio conto bancario.
  4. Trasferimento: il dominio passa all’account dell’acquirente o al suo registrar.

Metti l’accordo per iscritto

Basta un breve scambio di e-mail. Deve indicare prezzo e valuta, come e a chi va effettuato il pagamento, la modalità di trasferimento, le date indicative e chi sostiene le commissioni di transazione. Se nell’accordo rientrano anche un sito web, un logo o account social, elencali uno per uno. Per il dominio di un cliente, concorda per iscritto anche se l’acquirente pagherà direttamente il tuo cliente o te.

Chi paga per primo?

Nella vendita diretta nessuno fa da intermediario tra il pagamento e il trasferimento: l’ordine lo decidono le due parti. Se il venditore trasferisce per primo, rischia di non essere mai pagato. Se l’acquirente paga per primo, rischia di non ricevere mai il dominio. La regola per chi vende è semplice: non trasferire finché il denaro non è sul tuo conto.

Questa regola non tutela l’acquirente. Chi paga un venditore che poi non trasferisce il dominio deve risolvere la questione con lui, se necessario per vie legali. Ecco perché l’opzione AtakDomain Domain Broker presente sulla pagina è importante: lì il prezzo di vendita non viene versato finché il dominio non è sotto il controllo dell’acquirente. Se uno sconosciuto fa un’offerta inaspettatamente alta, puoi essere tu a suggerire il broker.

Come si trasferisce il dominio all’acquirente?

Ci sono due modi:

  • Se l’acquirente ha un account Domain Name API: sposta il dominio dal tuo account al suo tramite il pannello. Il registrar non cambia, quindi l’operazione è rapida.
  • Se l’acquirente usa un altro registrar: una volta confermato il pagamento, sblocca il dominio e invia il codice EPP (codice di autorizzazione) solo all’acquirente con cui hai concluso l’accordo. Sarà poi l’acquirente a trasferire il dominio al proprio registrar.

I trasferimenti verso un altro registrar possono essere soggetti a regole aggiuntive. Per estensioni come .com e .net, la Transfer Policy dell’ICANN vieta il trasferimento a un altro registrar nei 60 giorni successivi alla registrazione o a un precedente cambio di registrar. Anche un cambio di intestatario fa scattare un blocco dei trasferimenti di 60 giorni, ma i registrar possono consentire all’intestatario di rinunciarvi in anticipo. Le estensioni nazionali hanno regole proprie, quindi controlla lo stato del dominio con una ricerca Whois prima di promettere una data. In caso di difficoltà, la base di conoscenza e il team di supporto possono aiutarti.

Come riconoscere una truffa?

Quasi tutti i tentativi fanno leva sulle stesse due cose: la fretta e le prove false.

  • Una ricevuta non è una prova. Screenshot, PDF ed e-mail di “pagamento confermato” non contano. L’unica prova è il denaro sul conto.
  • La pressione del “trasferiscilo subito”. “Il pagamento è già partito” oppure “è oggi o mai più” sono i campanelli d’allarme più comuni.
  • Pagamenti in eccesso. Se un acquirente dice di aver pagato troppo e ti chiede di restituire la differenza, fermati. Il suo pagamento può essere stornato in seguito; i soldi che hai restituito, invece, non tornano indietro.
  • Richieste anticipate del codice EPP. Non condividere il codice EPP con nessuno prima che il pagamento sia confermato. È la chiave del dominio.
  • Siti di “escrow” sconosciuti. Un acquirente che insiste per usare un servizio di escrow di cui non hai mai sentito parlare potrebbe volerti portare su un sito falso.
  • Costi richiesti da un “acquirente”. Non pagare un potenziale acquirente che, prima di comprare, ti chiede soldi per una perizia, un certificato o la pubblicazione dell’annuncio.
  • Link sospetti. Se un link in un’e-mail ti chiede le credenziali del pannello o un codice di verifica, non inserirli. Digita sempre tu l’indirizzo del pannello (dm.apiname.com).

Meglio vendere direttamente o passare dal broker?

Di solito la scelta dipende meno dal valore del dominio e più da quanto le due parti si conoscono.

Situazione Soluzione consigliata
Vendi a un prezzo equo un dominio fermo da anni nel tuo portafoglio e ti va bene accordarti via e-mail. Vendita diretta. La pagina è gratuita e non ci sono commissioni.
Uno sconosciuto ti ha fatto un’offerta più alta di quanto ti aspettassi. Suggerisci il broker all’acquirente. A te non costa nulla e il pagamento è tutelato.
Vendi il dominio di un cliente e non vuoi assumerti la responsabilità di pagamento e trasferimento. Indirizza l’acquirente al broker; il processo lo gestisce AtakDomain.
Vuoi controllare in prima persona prezzo e processo. Vendita diretta.

Domande frequenti

Mettere in vendita un dominio ha un costo?

No. Sia la messa in vendita dalla scheda Sale sia la pagina di vendita sono gratuite.

Sulla vendita si paga una commissione?

Non da parte di Domain Name API. Nella vendita diretta Domain Name API non applica commissioni né al reseller né all’acquirente. Le commissioni bancarie sono a parte.

Posso vendere il dominio di un mio cliente?

Sì, ma solo con il consenso scritto dell’intestatario. Il consenso deve coprire il prezzo, il cambio dei nameserver, le modalità di inoltro delle richieste e chi riceve il pagamento.

La pagina di vendita è white label, con il mio marchio?

No. La pagina viene creata automaticamente con il marchio APIName.

Cosa succede al sito web e alla posta quando metto in vendita un dominio?

I nameserver passano a tr.apiname.com ed eu.apiname.com, quindi l’eventuale sito web e la posta elettronica del dominio smettono di funzionare finché l’annuncio è online. Quando annulli l’annuncio, i nameserver precedenti vengono ripristinati automaticamente.

Quali domini posso mettere in vendita?

I domini registrati nel tuo account reseller. Per ora i domini .tr non possono essere messi in vendita.

Dove arrivano le richieste degli acquirenti?

Vengono verificate e inoltrate all’indirizzo e-mail di notifica del tuo account reseller.

Perché l’opzione broker viene sempre mostrata?

Per offrire un’opzione chiara agli acquirenti che vogliono un pagamento sicuro o un’intermediazione. Usarla è una scelta dell’acquirente; se lo fa, paga lui, non tu.

Chi paga la commissione del broker?

L’acquirente: 69,90 USD anticipati, più il 10% del prezzo finale se la trattativa va a buon fine. Se l’accordo non si conclude, si paga solo la quota iniziale.

Se la pagina di vendita è online, il dominio è già venduto?

No. La pagina aiuta gli acquirenti a contattarti. La vendita si conclude solo dopo accordo, pagamento e trasferimento.

Come trasferisco il dominio dopo la vendita?

Una volta confermato il pagamento, spostalo dal pannello nell’account Domain Name API dell’acquirente, oppure inviagli il codice EPP se usa un altro registrar.

Come rimuovo un annuncio?

Clicca su Cancel listing nella scheda Sale. Il dominio viene rimosso dalla pagina di vendita e i nameserver precedenti vengono ripristinati.

In conclusione

Per un reseller, vendere un dominio si riduce a cinque cose: chiarire a chi appartiene, fissare un prezzo realistico, prevedere l’impatto su sito web ed e-mail, mettere l’accordo per iscritto e non trasferire prima di essere pagato. La messa in vendita dalla scheda Sale e la pagina di vendita sono gratuite, e nella vendita diretta Domain Name API non applica commissioni né al reseller né all’acquirente. Gli acquirenti che vogliono un pagamento tutelato possono sempre scegliere AtakDomain Domain Broker dalla pagina.

Hai un dominio che non usi più? Mettilo in vendita in pochi minuti.

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Fonti